venerdì 16 maggio 2008

SCANDALOSO

Ieri sera parlavo con il mio fido coinquilino di quanto sia fatto bene Primo Piano del Tg3, di quanto si parli davvero di quello che non trova spazio nelle altre redazioni e di quanto sia un "servizio" nella melma televisiva che ci propinano...e zacchete!!!

«Dall’autonomia e la libertà di informazione, a partire dall'indipendenza della Rai – come ha detto il segretario del Pd Walter Veltroni – vedremo subito se il dialogo è vero». Ma il banco di prova già vacilla. A una settimana dall’entrata in carica del nuovo governo sono già tre i capitoli aperti sull’informazione. Primo, l’AnnoZero di Michele Santoro, che ad ogni puntata saluta i telespettatori come se fosse l’ultima e che dopo quella dedicata al V-Day2, in cui Beppe Grillo ha attaccato il Capo dello Stato e l'oncologo Veronesi, rischia grosso. Poi, Fabio Fazio e il suo Che tempo che fa, colpevole di aver ospitato le verità di Marco Travaglio sulle frequentazioni mafiose del presidente del Senato Schifani. E ora, ci mancava il Tg3, che a partire dalla prossima stagione potrebbe vedere ridotti, e di molto, i suoi spazi nel palinsesto.Le prime due vicende, quelle di Fazio e Santoro, sono da mercoledì sotto la lente d’ingrandimento dell’Autorità garante per le Telecomunicazioni: con 6 voti a favore (tra cui quello del presidente Calabrò) e tre contrari, infatti, l’Agcom ha deciso di aprire un’istruttoria nei confronti della Rai. La tv pubblica avrà ora un mese di tempo per presentare le sue controdeduzioni e dimostrare così di non aver violato né «i diritti fondamentali della persona» né «i compiti del servizio pubblico».Ma intanto si apre un’altra vertenza. È quella del comitato di redazione del Tg3 preoccupato perché il Cda Rai pare intenzionato a cancellare dal palinsesto «gli spazi di informazione del Tg3 nella seconda serata». Dunque, sembrerebbe, via pure Primo Piano. I giornalisti del Tg3 incontreranno l’azienda mercoledì 21 maggio e ribadiranno «la netta opposizione a qualsiasi compressione o spostamento di spazi editoriali della testata». E se andrà male, hanno già annunciato tre giorni di sciopero.

l'Unità

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