
Quale boom? quello di Internet, quello dei nuovi media.
Ne parlavo pochi giorni fa con Paolo...considerando gli anni in cui siamo nati e quelli che stiamo vivendo, probabilmente siamo la generazione che meglio comprende la portata di questo fenomeno che io paragonerei alla nascita della scrittura o quella della stampa...una vera rivoluzione (digitale).
Siamo noi perchè innanzitutto siamo nati quando tutto ciò non c'era, e un pò ce lo ricordiamo ancora. Abbiamo fatto le medie e il liceo (almeno i primi 3 anni) senza avere il cellulare in tasca, ricordando numeri di telefono e compleanni degli amici a memoria. I compiti a casa erano un casino senza internet e al mattino era un copia copia generale...forse come succedeva anche ai nostri genitori. Non andavamo in bagno con il pc per sentire la musica mentre ci facevamo la doccia e abbiamo tutti vissuto le varie fasi di avvicinamento al mezzo internet, in un certo senso siamo quelli che lo conoscono meglio degli altri, quegli stessi altri che ci facevano corsi all'università e (come ricordava Paolo) non avevano nemmeno immaginato la potenza dei nuovi mezzi e sopratutto la possibilità che ci danno di inventare nuovi linguaggi.... Noi l'abbiamo visto nascere e l'abbiamo assimilato naturalmente internet e tutti i linguaggi ad esso legati, fino forse a farne una parte integrante della nostra vita, fino ad averne dipendenza. Per quanti di noi risulta un problema trovarsi improvvisamente con fastweb staccato (maledetta bolletta!!!)?
Siamo quelli comunque che, per questioni temporali, hanno avuto una doppia fortuna:
1. vivere la nascita di un mezzo potente e democratico come internet che ci ha permesso di allargare i nostri orizzonti, di accedere ad un tipo di comunicazione pluridirezionale, di scegliere i contenuti e partecipare in modo attivo al processo comunicativo;
2. non esserci persi però tutto quello che c'era prima, dalle pagine gialle ai lego.
Sulle cose belle degli anni ottanta mi sono arrivate almeno una decina di catene diverse, ma quante cose ci saremmo persi se fossimo nati dopo l'avvento di Internet... o no? Avremmo preso per dato il mezzo senza capirne davvero a fondo la portata di innovazione, come d'altra parte è successo a noi proprio con la Tv (anche se non intendo paragonare le due cose, anzi, il paragone mi serve solo per sottolineare la somiglianza del processo di acquisizione di una tecnologia).
La scoperta delle chat e la possibilità di conoscere persone lontane (cosa che prima ci succedeva solo in vacanza), ci saremmo persi la nascita dei programmi per downloadare musica, e poi film!!!! giocare al fantacalcio on line, cercare di tutto e trovare di tutto, e ancora?.....
Sono contenta di essere tra quelli cresciuti negli anni del boom, in questo marasma comunicativo mi fa sentire un pò più consapevole di quello che ci circonda.

