mercoledì 2 gennaio 2008

New York New York

New York ti insegna tante cose: che chiamare un taxi con un gesto della mano può essere eccitante, che ci sono in giro un sacco di matti, ma anche tantissime persone disposte a porgerti la mano, che un maxi cheese-burger è puro piacere (almeno una volta ogni tanto), che i self made man esistono eccome! e soprattutto che gli Stati Uniti sono uno stato democratico in cui però sei hai i soldi è meglio (puoi ad esempio scavalcare la fila all’Empire State Building acquistando il biglietto express!!! Alla modica cifra di $90 vs i $40 ca dei normali umani), che si possono fare file per qualunque cosa…e soprattutto lunghissime, che la porzione più piccola di Coca Cola è come la nostra media, che se sei a Central Park per capodanno ti conviene posizionarti su una collinetta prima della mezzanotte, che in ogni angolo puoi trovare uno spunto di riflessione, che c’è una megaframmentazione di strati e interessi e ognuno lì trova il suo spazio e la sua dimensione, ci sono quelli che corrono a Central Park e ci sono quelli che vanno a scrivere mail al bar, chi mangia Tai e chi confonde un sushi bar con una gelateria; che la Lonely Planet suggerisce i locali non si capisce con quale criterio, ma concede alcune chicche sui posti da vedere, che Fabio Volo a New York ha fatto una bella vita, insegna che ci si può rialzare. Ma soprattutto mi ha insegnato (e questo non lei) che a volte anche se sembra tutto buio e abbiamo paura delle cose che immaginiamo davanti a noi c’è sempre qualcosa di bello e si può trovare un po’ di luce in sé stessi e negli altri; che la sostanza si racchiude in pochissime cose fondamentali e che tutto il resto è velo di Maya. Che la vita và affrontata con serenità, perché le difficoltà non finiscono mai, ma essere vivi significa superarle e godersi il bello della vita che rimane e che lo si può fare solo con una giusta predisposizione e senza fare le vittima. Bella New York, anche se ancora non ho capito se ci vivrei. Sicuramente per i nuovi inizi è la città perfetta.

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